![]() |
BIVACCO FRATELLI BERARDO |
![]() |
Località di partenza: Pontechianale frazione |
Utilizzando
la prima parte dell'itin. per il rifugio Gag1iardone - Vallanta, si risale,
dalla borgata Castello(m 1603) il vallone di Vallanta sino al ripiano delle
grange Soulieres (Sulieros m.1932),superare un ponte di tavole allo sbocco del
vallone delle Forciolline, ed alle successive grange del
Rio (m 1988- ore 1,15), alte su una costa a destra della mulattiera.
Dopo breve cammino inizia il sentiero per il bivacco fratelli Berardo, m.100
fontana (segnavia «U. 11> che con tortuoso
percorso tra cembri risale con moderata pendenza il poggio alle spalle delle
grange. Bella veduta verso Nord-Est sulle Rocce di Viso e sulle eleganti cuspidi
rocciose che formano i fianchi dell'orrido vallone delle Forciolline: a destra
la Rocca delle Forciolline (m 3021) ed a sinistra l'omonima Guglia (m 2878).
Sempre segnalato dalle tacche rosse il sentiero, a meno di 100 mm. dalle gr. del
Rio,si biforca: si trascura il ramo di destra per proseguire nel bosco di
cembri, ora più fitto, mentre la pendenza si fa più ripida.
Inizia qui una lunghissima serie di erti tornanti coi quali si guadagna
rapidamente quota: tra le fronde gradatamente si va evidenziando a ponente la
Cresta Savaresch culminante colla Punta Tre Chiosis, ed a mezzogiorno la vetta
del Pelvod'Elva.
Dopo meno di un'ora dalle gr. del Rio il ripidissimo sentierino sembra
concedere un attimo di respiro in una breve radura, ma subito riprende a salire
con nuove erte impennate tra i cembri ora più radi, mantenendosi sempre
sull'ampio costone tra il vallone delle Forciolline e quello di Vallanta.
Superato il limite superiore della cembreta (ore 1,10 dalle gr.del Rio), il
sentiero continua allo scoperto con erti tornanti, sempre ben segnalato:
visibile anche la croce che svetta sulla Guglia delle Forciolline, al di là di
levigati enormi lastroni di pietra verde, che emergono oltre una immensa
pietraia. Sempre sul costone il sentiero si inerpica per un ripido canale senza
difficoltà (ore 1,20), ne esce in alto sulla destra tra magre erbe, lasciando a
sinistra una panoramica sella verde, oltre la quale il costone precipita su
Vallanta con immani salti rocciosi.
Con un'ultima impennata il sentierino si incunea tra due denti
della cresta e ne raggiunge una rocciosa sella, dalla quale appare a pochi passi
il bivacco Fratelli Berardo (m 2710 - ore 1,45 dalle gr. del Rio - ore 3 da
Castello di Pontechianale), arroccato su uno sperone.
Il bivacco è stato costruito nel
1965 dalla sezione del CAl. di Savigliano per ricordare chi perse la vita per
amore dell'Alpe: una lapide marmorea ne tramanda i nomi (Carlo e Renzo Berardo,
Renato Alloa, Aldo Botto e Attilio Audisio).
Nella minuscola costruzione metallica trovano posto 9 cuccette. L'acqua è ad un
quarto d'ora di cammino, in un laghetto alla sommità della pietraia, ai piedi
delle Rocce di Viso.
Dal bivacco si gode di ampio spettacolare panorama verso
sud, sulla catena alpina dalla Maledia, Gelas ed Argentera sino al Mongioia.