Alpinismo giovanile - cai savigliano

Sab 15 Dom 16 luglio Gita alpinistica alla Tete de Valpelline - Dom 6 Lun 7 agosto Rifugio Gonella – Val Veny
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 CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI SAVIGLIANO1946 - 2017 71 ANNI DI CAI 

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Alpinismo giovanile

PROGRAMMA ESCURSIONI 2014
L’attività proposta dal gruppo di accompagnatori di Alpinismo Giovanile per il 2014, nell’ambito della programmazione annuale del CAI Savigliano, non si può configurare ufficialmente come Alpinismo Giovanile.
Il drastico calo d’iscrizioni alle gite da parte dei minori, riscontrato negli ultimi anni, ha reso, infatti,  difficile organizzare l'attività rivolta ai ragazzi secondo le modalità degli anni precedenti.
Le numerose adesioni in passato consentivano di effettuare il trasporto alle località montane di partenza in pullman senza ricorrere all'aiuto delle famiglie (che sarebbe opportuno, per una serie di motivi, non coinvolgere nell'attività) e senza che gli accompagnatori dovessero farsi carico del trasporto in auto. La Sezione si accollava una parte della spesa del pullman per non gravare sulle famiglie, ma negli ultimi anni, causa lo scarso numero di partecipanti alle uscite, questa prassi diventava insostenibile incidendo troppo sulle spese della Sezione.  
Purtroppo anche il gruppo di accompagnatori si è assottigliato e non era più possibile garantire regolarità nell'accompagnamento e un’adeguata sorveglianza (auspicabile rispettare la regola di un accompagnatore ogni cinque ragazzi). Per non annullare completamente l'attività rivolta ai minori, si è pensato, quest'anno, di "aprire"alcune escursioni alle famiglie (che potrebbero quindi garantire il trasporto e la sorveglianza) sperando di poter avviare nuovamente l'attività ufficiale nei prossimi anni, se ci sarà richiesta e interesse da parte dei ragazzi e dei genitori. Il gruppo di accompagnatori e l’intero Direttivo si augurano che si tratti solo di una pausa e che in futuro si possa riprendere un’attività interessante e formativa per i ragazzi.

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- 6 aprile: Tour dei Forti di genova
Questo percorso attraverso i forti e le mura di Genova permette anche di sfruttare, per parte del percorso, il trenino di Casella, una ferrovia a scartamento ridotto molto caratteristica che percorre un lungo tratto montano nell'entroterra di Genova.
La partenza del trenino di Casella è nelle vicinanze di Piazza Manin, a pochi passi dal centro di Genova. Il percorso che consigliamo è circolare e prende come spunto proprio la stazione di partenza del trenino (raggiungibile dal centro con il mezzi pubblici).
Una volta preso il trenino di Casella consigliamo di scendere alla stazione di Campi.  >>continua

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- 4 maggio: Borgate di celle Macra valle Maira
 La camminata parte da Celle di Macra,Borgata Chiesa,a quota1334.
Si sale a Castellaro, tipico borgo di impianto medioevale, e di qui, per boschi e radure in direzione del monte Sociu, fino a quota 1570, per poi ridiscendere sulle borgate Soglio, a quota 1404.
Da Soglio si prosegue a mezza costa su strada sterrata tra boschi di larici e faggi , per  poi risalire a Castellaro e quindi ridiscendere a Celle di Macra.

Camminata naturalistica in  tipico ambiente di mezza montagna,particolarmente interessante in questa stagione per le fioriture primaverili.
Percorso ad anello che utilizza  tratti della GTA  e dei percorsi occitani, idealmente denominati come “ SENTIERI DEGLI ACCIUGAI” , mestiere tipico di molti degli abitanti di questi borghi fino al secolo scorso.

NOTE: - a Celle di Macra si può visitare il museo degli acciugai;
             nella chiesa parrocchiale è visibile il famoso polittico del 1496 attribuito ad Hans Clemer,il maestro  
            d’ Elva.
           -poco distante da Celle Macra, sulla strada che conduce a Serre e Chiotto. Si trova la cappella di     S.Sebastiano,affrescata da Giovanni Baleison  
          Castellaro, borgo medioevale con strada che attraversa la borgata passando a tratti sotto le case.
          L’ edificio principale, detto il Castello,  ha la tipica facciata “ a vela”, con tre monofore e bifora.

Fin dall’epoca dei primi insediamenti, i sentieri hanno avuto un’importanza fondamentale per le popolazioni del territorio montano. La formidabile rete viaria, tracciata dai popoli celto-liguri e rafforzata poi dai Romani, permetteva di raggiungere terre lontane alla ricerca di minerali e di praticare il commercio di prodotti di vario tipo, tra cui il sale. Proprio grazie all’efficiente viabilità, le Alpi hanno rappresentato, dall’antichità fino ai tempi recenti, un trait d’union tra culture diverse. Una parte consistente dei luoghi di culto appare chiaramente legata a tali percorsi: le cappelle e i santuari, meta di pellegrinaggio fin dal Medioevo, furono generalmente costruiti su siti considerati sacri dalle civiltà che nel corso di millenni si sono avvicendate sul territorio montano. >>continua

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- 15 giugno: Gita GR Piemonte valle Maudagna
>>per saperne di più

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- 5 ottobre: Sentiero della pecora Sambucana Valle Stura
Questa bellissima passeggiata, che ho percorso con Marina in 3 ore circa a passo rilassato e tranquillo, ha inizio dal piazza di Sambuco (1184 m). Costeggiando, in zona ben assolata, il lato sinistro orografico della Valle Stura, ne abbiamo esplorato il tratto fino alle Barricate di Pontebernardo (1322 m). Con poca ascesa abbiamo potuto godere degli splendidi scorci panoramici sui valloni del Piz e Pontebernardo e su Sambuco e Pietraporzio. >>continua

CAI SAVIGLIANO via Pylos 29d - tel 0172/33472
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